L'arrivo dei cappuccini a Olomouc
I cappuccini nacquero in Italia nel 1528 come un ramo riformato dell’ordine francescano, ispirandosi alla vita di San Francesco d’Assisi (1182–1226), che sottolineava povertà, semplicità e amore per Dio e per le persone. Giunsero nelle terre ceche nel 1599 grazie a San Lorenzo da Brindisi.A Olomouc operarono sin dal 1614, quando il cardinale Francesco von Dietrichstein li invitò in città. I primi frati iniziarono in condizioni molto modeste, incontrando l’incomprensione dell’ambiente circostante. Poco dopo il loro arrivo fu costruito il primo convento, che però fu distrutto già nel 1619 durante la rivolta degli Stati.
Dopo il ritorno, i cappuccini ripresero la loro vita in città, ma la guerra dei Trent’anni portò un’ulteriore distruzione: il convento fu nuovamente demolito. L’attuale convento e chiesa, dedicati all’Annunciazione del Signore, furono costruiti dopo il 1649 vicino alla chiesa di San Biagio e completati nel 1661. Anche la storia più recente non è stata facile. Nel 1950 il convento fu sequestrato dal regime comunista e i frati internati. Solo dopo il 1989 i cappuccini poterono tornare a Olomouc, e nel 1995 recuperarono il convento.
Insieme agli altri membri della famiglia francescana, l’ideale dei cappuccini è «vivere il Vangelo del nostro Signore Gesù Cristo», seguendo l’ispirazione di San Francesco. Un elemento importante della loro vita è la preghiera – sia comunitaria che personale. Un posto speciale occupa la preghiera silenziosa e contemplativa, in cui l’uomo riposa nella presenza di Dio. Da questa esperienza interiore nasce il loro servizio agli altri: accompagnare le persone nel cammino spirituale e condividere la fede in modo profondo, che tocchi la vita.